La talpa torna a scavare: riparte il cantiere della metropolitana

La talpa è tornata a muoversi, e con essa riprende fiato uno dei cantieri più delicati e attesi della mobilità catanese. Dopo giorni di stallo dovuti allo sciopero degli operai per i ritardi nelle retribuzioni, la grande TBM incaricata di scavare gli ultimi 500 metri della galleria ha ricominciato a lavorare, segnando un passaggio importante in una vicenda che da mesi alterna avanzamenti e battute d’arresto.

La ripresa delle attività non è solo formale: negli ultimi giorni si sono visti operai impegnati nell’installazione dei sensori di monitoraggio su via Santa Maddalena, mentre su via Palermo sono comparsi i primi scarti di lavorazione della talpa, chiaro indizio che la macchina è tornata a regime. Anche i primi anelli di rivestimento della galleria risultano già completati, un altro segnale concreto che il cantiere sta recuperando operatività.

Secondo le informazioni attualmente disponibili, da lunedì le attività dovrebbero riprendere h24, con un ciclo continuo che consentirebbe di recuperare parte del tempo perso durante lo stop.

Il blocco del cantiere affonda le radici in una disputa economico-amministrativa tra l’impresa esecutrice, CMC S.p.A. e la stazione appaltante, Ferrovia Circumetnea. La società appaltatrice ha lamentato ritardi nei pagamenti, mentre FCE ha replicato contestando alcune partite contabili e chiedendo chiarimenti sulla gestione del cantiere.

Questo braccio di ferro ha generato un clima di incertezza che si è tradotto in un nuovo stop, alimentando la preoccupazione di cittadini e istituzioni per un’opera già segnata da ritardi e complessità tecniche.

La ripresa delle attività suggerisce che, almeno temporaneamente, le parti abbiano trovato un punto di equilibrio sufficiente a far ripartire la macchina operativa.

Parallelamente, da lunedì riprenderanno i lavori anche in piazza Borsa per la realizzazione di un’apertura equilibratrice. Anche questo cantiere, più volte rallentato, è fondamentale per completare la tratta urbana e garantire la continuità delle lavorazioni.

Se la ripresa dei lavori della TBM rappresenta una buona notizia, il quadro complessivo della metropolitana verso l’aeroporto resta complesso. Per il completamento della tratta fino a Fontanarossa bisognerà attendere fino al 2030.

Dopo la risoluzione del contratto con il consorzio guidato da Medil, si è in attesa della definizione del progetto esecutivo. La tabella di marcia prevede prima metà del 2026 la pubblicazione della gara d’appalto, l’avvio dei lavori nel 2017 e completamento della tratta fino all’aeroporto nel 2030.

Condividi

Post correlati

Lascia un commento